Un dossier condiviso tra competenze diverse
Una due diligence può coinvolgere commercialista, legale, consulente del lavoro e tecnici, mentre documenti e richieste arrivano da interlocutori diversi. Lo studio di commercialisti organizza il coordinamento advisor affinché ogni questione sia collegata al dossier, alla documentazione disponibile, alla domanda da risolvere e alla competenza cui sottoporla.
Assegnare accessi, fonti e quesiti
Nella data room concordata, bilanci, dati contabili, documenti fiscali, materiali societari, contratti e informazioni sul personale vengono classificati per area. Gli advisor autorizzati accedono ai materiali necessari per il proprio contributo; richieste, integrazioni e risposte restano ricondotte allo stesso flusso. Questo consente di distinguere le evidenze già consegnate dai documenti ancora richiesti e di ridurre sovrapposizioni nel confronto.
Il ruolo dello studio nel processo
Lo studio cura la prima lettura fiscale, contabile ed economica, aggiorna le priorità emerse e segnala le incoerenze da chiarire. Non rende valutazioni legali, tecniche o lavoristiche: per tali profili coordina il dialogo con professionisti associati. La sintesi di avanzamento riporta punti aperti, fonti esaminate, responsabili dell'approfondimento e prossimi passaggi, senza garantire l'esito della trattativa o l'assenza di rischi.
